
E’ di nuovo emergenza rifiuti a Reggio Calabria. Tutto fermo all’impianto di smistamento di Sambatello, dal quale ormai da giovedì scorso non partono più i viaggi in uscita verso la discarica
di Pianopoli. Le difficoltà però non riguardano l’impianto reggino che in questo periodo è rimasto sempre regolarmente aperto e potenzialmente funzionante, ma la discarica di Pianopoli che risulta chiusa da tre giorni a causa di uno smottamento che ha provocato una serie di problemi tecnici. Il risultato dunque è che a Sambatello, come in quasi tutti gli altri impianti della regione, i camion della raccolta, da pochi giorni gestita a Reggio Calabria dal nuovo contratto con la ditta Avr, sono fermi in attesa che vengano svuotate le vasche.
Nel frattempo la situazione precipita anche a Catanzaro. Dopo il sopralluogo tentato nel weekend dai parlamentari del Movimento 5 Stelle che hanno riacceso i riflettori sulle problematiche di Pianopoli, è stato il Sindaco di Catanzaro a sollevare una nuova polemica. ”La provincia di Catanzaro non può essere la pattumiera della Calabria – ha dichiarato Abramo – non è più possibile sopportare che il peso dell’intero sistema gravi sulle nostre spalle. Martedi proporrò ai sindaci della provincia di occupare la strada d’accesso a Pianopoli, impedendo l’ingresso ai mezzi che provengono dalle altre arre della Calabria”.
La situazione dunque è ormai davvero sul punto di esplodere. “Paghiamo il prezzo della mancanza di programmazione – dice ancora il primo cittadino di Catanzaro – e, mi dispiace dirlo, dell’egoismo di alcuni territori che non consentono che si realizzino gli impianti. Ora si è passato il limite e certamente non staremo a guardare”.




