prodotti enogastronomici e nella remota musica tradizionale che fanno dell’Aspromonte, con il suo vasto patrimonio culturale, un luogo da valorizzare, promuovere, diffondere per qualità e bellezza.
Giovedì 29 agosto, il suggestivo bosco di faggi del Villaggio Zomaro, nei pressi dell’Ostello della Gioventù, porta del Parco nel Comune di Cittanova, sarà teatro “naturale” dove promuovere diverse tipicità autoctone, tra piccoli produttori e imprenditori di primizie e prelibatezze della cucina tradizionale dell’Aspromonte, insieme ai più autorevoli suonatori dell’autentica musica popolare. Tra questi l’Associazione zampognari di Cardeto e suonatori della tradizione provenienti dalla vicina San Giorgio Morsetto, Antonimina, Cittanova, Mammola, Rizziconi, Rosarno e ancora altri da Palizzi, Africo, Condofuri, Reggio Calabria. Una giornata di dialogo e confronto alla presenza del presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, il prof. Giuseppe Bombino, del direttore arch. Tommaso Tedesco e dei sindaci che hanno ospitato le tappe della “Carovana del Gusto” progetto coordinato dall’agronomo Rosario Previtera. Il tour che ha attraversato i comuni del Parco Nazionale con cooking show e degustazioni per riscoprire il gusto delle pietanze calabresi condotto dallo chef Enzo Cannatà e presentato da Anna Aloi conduttrice televisiva del programma gastronomico “A casa tua” di Video Calabria.
L’occasione è quella di ricreare una sorta di moderno “Simposio”, come già evocato dal presidente Bombino, per dialogare, meditare, degustare all’insegna dei suoni e balli tipici delle diverse vallate e contrade aspromontane. Al suono delle antiche zampogne, dei tamburelli, della lira calabrese, dei canti e dei balli tradizionali verranno proposte dimostrazioni culinarie e degustazioni di diversi prodotti e tipicità dell’Aspromonte a cura della chef Enzo Cannatà. Vi sono coinvolte decine di piccoli produttori e aziende e le cui produzioni hanno ottenuto il marchio “Prodotto del Parco”.
Partecipazione attiva e condivisa dei valori e del patrimonio culturale, genuinità contadine, suoni dell’Aspromonte e promozione del territorio per stimolare un ritorno necessario al rapporto uomo natura con il ripristino delle pratiche e ai mestieri legati alla terra per rafforzare e qualificare sempre più il turismo solidale, naturalistico, enogastronomico e culturale.
Alternative sostenibili per creare nuove opportunità e iniziative, per sposare sapori, prodotti e produttori, per sperimentare nuove ricette a partire dal confronto delle tradizionali modalità della cucina contadina e pastorale.
Una forma di cooperazione con forte dose di appartenenza per nuove opportunità di sviluppo socio economico e marketing culturale per valorizzare al meglio il patrimonio identitario del Parco Nazionale dell’Aspromonte.




