(Dichiarazione del Segretario Generale CISL Calabria Paolo Tramonti)
“Una giornata importante e straordinaria quella di domani per la Calabria.
Secondo Paolo Tramonti la grande manifestazione unitaria rappresenta l’occasione per riproporre con forza i temi del lavoro, della crescita e dello sviluppo dei nostri territori.
Quella che scenderà in piazza a Catanzaro è la Calabria che vuole cambiare, che non accetta di continuare a vivere in una condizione di disagio, di precarietà, in una parola sola di arretratezza.
Per queste ragioni continuiamo a chiedere un impegno straordinario sia da parte del Governo Nazionale, che da quello Regionale e dei Poteri Locali.
Per la CISL è arrivato il momento di una diversa e nuova attenzione della politica e delle istituzioni nazionali nei confronti della nostra Regione per la quale urgono interventi specifici e selettivi e per questi motivi riteniamo non più rinviabile l’attivazione di uno specifico “Tavolo Calabria” aperto al contributo delle parti economiche e sociali che metta al centro alcune priorità: fiscalità di vantaggio, infrastrutture, trasporti, ambiente, istruzione, credito, agenda digitale, politiche industriali, servizi pubblici, legalità.
E’ inoltre indispensabile, attraverso uno sforzo comune, velocizzare tempi e procedure per l’erogazione dei fondi strutturali, accelerando programmi e progetti attraverso un corretto e celere utilizzo delle risorse comunitarie.
Sul fronte regionale la CISL ribadisce la necessità di concertare con urgenza un piano per fronteggiare la crisi con risorse ed investimenti per il rilancio delle filiere produttive, per le politiche ambientali ed il dissesto idrogeologico, per le politiche socio-sanitarie, lavoro, fisco e famiglia.
L’assoluta priorità, considerando gli alti indici di disoccupazione, inoccupazione e l’aumento esponenziale delle ore di cassa integrazione, per la nostra Regione è rappresentata dall’attuazione di politiche attive per il lavoro mirate alla creazione di nuove opportunità occupazionali (ponendo così un freno alla emigrazione dei tanti giovani che in misura sempre maggiore abbandonano la nostra terra), alla stabilizzazione del precariato, all’emersione e regolarizzazione dei tanti lavoratori in nero, alla riqualificazione e/o riconversione professionale dei lavoratori collocati negli ammortizzatori sociali.
Nell’attuale difficile momento, per la CISL, è altresì necessario venire incontro alle tante famiglie calabresi che vivono in condizioni di disagio ed emarginazione, destinando maggiori risorse finanziarie e interventi concreti per le politiche sociali al fine di innalzare concretamente i livelli di inclusione e di cittadinanza a favore delle fasce più esposte, con l’obiettivo di garantire adeguati e dignitosi livelli di welfare per le nostre popolazioni. In questo senso occorre avviare al più presto una fase di concertazione sociale sia a livello regionale che sui territori mirata, da un lato, a ridurre il prelievo fiscale su lavoratori e pensionati e, dall’altro, a contenere prezzi e tariffe per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie, oggi stremate da un iniquo ed eccessivo carico fiscale.
La grande manifestazione di domani è pertanto un’occasione straordinaria per riproporre e rilanciare la vertenza Calabria in un quadro di rinnovata e auspicabile unità di tutte quelle forze sane che quotidianamente si battono per costruire un futuro migliore e diverso per le nostre comunità.




