Di seguito la nota diffusa dall’Associazione Scopelliti Presidente: “Invece di recitare un onesto mea culpa per l’angoscia e l’enormi preoccupazioni provocate in centinaia di sindaci ed altrettante
imprese calabresi, a rischio di concreto di default, a partire di decine di amministratori della provincia di Reggio Calabria, l’ex Presidente Loiero e l’ex assessore all’urbanistica Michelangelo Tripodi tentano in maniera mal accorta di trovare pezze d’appoggio prive di sostanziale fondamento per giustificare la ormai troppo nota e negativa vicenda relativa ai centri storici”. E’ quanto dichiara il Presidente della commissione bilancio in consiglio regionale Candeloro Imbalzano. “E’ naturale che bruci la provvidenziale ancora di salvataggio individuata dall’assessore Aiello e dal Presidente Scopelliti per rimediare ad una situazione che rischiava di avere conseguenze catastrofiche anche sul piano sociale – aggiunge Imbalzano. Prendano serenamente atto del plauso generalizzato e dell’apprezzamento dei tanti sindaci e se ne facciano ragione. Se avessero avuto argomenti da spendere, avrebbero potuto farlo ad inizio legislatura nel 2010 quando venne scoperchiata una pentola che solo grazie all’impegno dell’attuale Giunta – conlude il consigliere Imbalzano non ha avuto i paventati e devastanti effetti su tante realtà amministrative della nostra Regione”.




