di Dario Lo Cascio – Fondamentale vittoria del Milazzo in terra laziale. A Fondi i siciliani strappano tre punti grazie a un gol nella ripresa di Quintoni. La squadra guidata da Trimarchi e Catalano è riuscita ad avere
la meglio sia su una formazione ostica, diretta concorrente per la salvezza, sia su un campo difficile, appesantito dalla pioggia incessante.
Il primo tempo viene giocato a ritmi piuttosto bassi, anche a causa delle condizioni atmosferiche, che impediscono gli scambi palla a terra. Il Milazzo si rende pericoloso su un paio di azioni conseguenti calci piazzati. Dipasquale però manda fuori, mentre Malafronte viene fermato dall’estremo difensore di casa Gasparri. Il Fondi prova a rendersi pericoloso, ma in nessun caso riesce a calciare pericolosamente verso la porta degli ospiti.
Ripresa dove la velocità del gioco non cambia molto, ma finalmente arrivano i tiri in porta. Prima è l’ex Ricciardo ad impegnare il portiere del Milazzo Croce. Pochi minuti dopo però arriva, un po’ a sorpresa, la rete decisiva. Punizione da posizione favorevole per il Milazzo al 56’. Alla battuta si presenta lo specialista Quintoni che, sfruttando anche il terreno scivoloso, beffa Gasparri. Inevitabile la reazione del Fondi, che però riesce a sfiorare il pareggio solo all’84’: la chance è per Merlonghi, che però calcia su Croce. I laziali le provano tutte, ma è il Milazzo a spuntarla.
Con questi tre punti i siciliani si portano per la prima volta in questo campionato fuori dalla zona retrocessione. Vittoria che vale doppio perché ottenuta contro una diretta concorrente per la salvezza. Domenica il Milazzo ospiterà al “Grotta Polifemo” l’Aversa Normanna.
FONDI-MILAZZO 0-1
RETE: 56’ Quintoni
FONDI: Gasparri, Chiarini, Palumbo, Tamasi, Iovinella, Alleruzzo, Rossini (59′ Marinucci), Vaccaro (63′ Merlonghi), Cicciniello, Ricciardo, Konate (81′ Passiatore). All: Parisella.
MILAZZO: Croce, Dipasquale, Benci, Imparato, Quintoni, Bucolo, Cuomo (88′ Strumbo), Fiore, Proietti (63′ Llama), Scalzone, Malafronte (72′ Simonetti). All: Trimarchi e Catalano.




