Di seguito la nota del Comitato di quartiere Quattromiglia di Rende (CS): La presente per denunciare che il “MODELLO RENDE” dal punto di vista urbanistico non esiste più dopo la scomparsa di Cecchino Principe si costruisce dentro i fiumi.
Un palazzo in fase di costruzione a valle del ponte dell’ SS 19 via Volta situato sulla destra idraulica del Fiume Emoli ad una distanza di 20 MT dal muro di argine.
A difesa del muro d’argine destro e quindi del nuovo fabbricato sono stati posizionati in modo non idoneo dei blocchi di calcestruzzo che dovrebbero deviare e difendere in caso di piena il fabbricato.
Ci chiediamo in base a quale norma siano state concesse le autorizzazioni per la costruzione essendo quell’area considerata R4 cioè ad alto rischio idrogeologico.
Se non ritiene necessario intervenire per bloccare i lavori e avviare gli accertamenti del caso perche trattasi di intervento edilizio che può arrecare danno a cose e persone anche alla luce di quanto sta avvenendo in altri territori dell’Italia vedi Liguria per il maltempo.




