Mafia e antimafia, una linea sottile, quasi impercettibile. La tela intricata della malavita organizzata che dilaga nel settentrione d’Italia. La collusione dei colletti bianchi. Un Paese che sembra cercare ancora la sua identità.
Il libro-inchiesta “MAFIA: LE MANI SUL NORD” di Sara DI ANTONIO (giornalista della Gazzetta di Parma), è il tema del 68° Caffè Filosofico itinerante di Otto Torri sullo Jonio che si terrà il prossimo MARTEDÌ 9 AGOSTO, alle 19.00, presso lo storico Caffè TAGLIAFERRI, partner dell’iniziativa socio-culturale, nel centro storico di Rossano.
Oltre all’Autrice, che dal 1998 al 2000 è stata coordinatrice del Meeting Euromed di Otto Torri sullo Jonio, l’associazione europea ha chiamato a partecipare anche PIERPAOLO BRUNI, Sostituto procuratore della distrettuale antimafia di Catanzaro, il Direttore dell’Università Popolare di Rossano Giovanni SAPIA e Sarino BRANDA, Direttore di Confindustria Cosenza.
Si partirà proprio dall’indagine shock, portata a termine da Sara DI ANTONIO, che racconta come la ’ndrangheta stia divorando l’Emilia rossa e il nord.
Di questo parla “MAFIA. LE MANI SUL NORD”, all’interno del quale si intrecciano tre voci in un confronto serrato tra prospettive inconciliabili: il criminale ’ndranghetista, il “colletto bianco” e il pubblico ministero.
Nella prefazione del libro – affidata ad Antonio NICASO, giornalista ed esperto di ’ndrangheta co-autore con Nicola GRATTERI – emerge la quiescenza e la debolezza dello Stato. Quando le mafie hanno smesso di sparare – scrive – lo Stato anziché affondare il colpo, ha scelto il quieto vivere, il compromesso, l’inciucio. Permettendo, così, alla criminalità di dilagare. Da qui i tre volti di un Nord Italia sotterraneo, più volte negato nella sua esistenza ma che, al contrario – si legge tra le righe – muove uomini e capitali. Sfuma il confine tra mafia e antimafia. Stimati professionisti si mescolano a potenti criminali. Emergono nuovi disagi e sottaciuti malesseri in un territorio, come l’Emilia Romagna, che sta cambiando volto. Di quella Emilia, raccontata con coraggio e senza troppi clamori da Sara DI ANTONIO, che deve fare i conti con cantieri e intrecci, avidità e speculazioni, droga e denaro sporco. Affidandosi a personaggi e protagonisti che in “MAFIA. LE MANI SUL NORD” hanno la capacità e la forza di vedere dove tutti gli altri guardano.




