Riceviamo e pubblichiamo:
A Diamante nell’iniziativa “PD che fare?” attraverso il Forum delle Idee, Cambia LaCalabria si confronta per un PD normale e utile alla Calabria, che coinvolge i suoli militanti, che ascolta i territori
e che per questo si organizza e si dà le regole per scegliere i suoi rappresentanti a tutti i livelli.
Hanno aperto il dibattito Battista Maulicino ed Angelo Serio, gli interventi dall’assemblea hanno contribuito alla discussione ed ai contenuti stimolando le conclusioni di Fernanda Gigliotti e Mario Franchino Cons. Regionale.
Si è discusso di Partito Democratico e di una sua normalità organizzativa attraverso: lo svolgimento dei congressi che devono farsi a tutti i livelli entro la chiusura dell’anno 2011 come Migliavacca ha comunicato a Lamezia Terme; l’impegno per un nuovo tesseramento che coinvolga iscritti e militanti in un progetto di contenuti e proposte e non in una cooptazione nominale; la scelta dei migliori dirigenti capaci di interpretare le proposte messe in campo, la voglia di rappresentare un rinnovamento nei modi e nelle regole piuttosto che solo all’anagrafe o nella voglia di fare operazioni di mera sostituzione; l’urgenza quindi di misurare la qualità e la presenza sui territori di una nuova cultura politica capace di esprimersi a livelli più alti di quelli mostrati ad oggi, rendere utile il contributo delle aree culturali-politiche in un partito di proposta e non di correnti spartitorie. La necessità di fare tutto questo non essendo subalterni ad una logica di decisioni imposte da gruppi dirigenziali collocati “altrove”, se non nei luoghi dell’impegno politico quotidiano verificabile e condivisibile sui territori. Un doppio binario per l’alternativa con l’urgenza di scegliersi i propri rappresentanti istituzionali in tutti gli enti attraverso sistemi di elezione democratica, con la partecipazione dei militanti, fin dalle prossime elezioni politiche per Camera e Senato, così come per i gruppi dirigenziali del PD; attraverso un Congresso di confronto a tutti i livelli “tra proposte differenti” e chiare in un clima di dibattito politico e non di scontri personali. Non un congresso unitario svuotato dei suoi contenuti ma un congresso di proposta capace di rappresentare la diversità dei contributi, scegliendo un’azione politica da sostenere insieme nei fatti.
Cambia LaCalabria propone un PD che cammina e vive in Calabria sostenuto dai Calabresi, quindi un PD plurale, inclusivo e identitario per la Calabria. Un proficuo lavoro tra eletti e progetto politico del PD, dove ognuno interpreti nel modo più utile ed etico possibile il suo mandato per la Calabria che vuole cambiare. Proposte di confronti, forum, seminari e assemblee dove contenuti e riflessioni politiche con istanze dei territori trovano momenti di maturazione ed innovazione, come nell’occasione dell’assemblea di Diamante.
Un altro contributo al Manifesto di Cambia LaCalabria da “scrivere insieme”, prossima tappa Palmi (RC).
Fernanda Gigliotti, Giovanni Caporale, Rossella Barberio, Angelo Serio, Andrea De Seta, Francesca Rennis; Consuelo Nava




