Segue la nota dell’esponente Pd: Come al solito, a fine luglio la regione si ricorda dell’inquinamento marino e della depurazione. Ma per 16 mesi non è stato fatto nulla. Ora si annunciano risorse e interventi, anche i battelli puliscimare
. Ma sanno benissimo nulla si potrà concretizzare prima di alcune settimane, se non mesi.Quando la stagione sarà finita. Mi chiedo: che fine ha fatto l’Accordo Quadro per la tutela delle Acque e la Gestione integrata delle Risorse Idriche? Firmato a Roma a maggio 2009 dai Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’ Ambiente, delle Infrastrutture e Trasporti, delle Politiche Agricole e dalla Regione Calabria. Era prevista una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro destinata a preservare il mare calabrese dall’inquinamento e a sostenere gli interventi nella depurazione e nella rete fognaria. Già dal 2010 si potevano spendere: 3 milioni di euro per l’ATO di Cosenza; oltre 3 milioni per l’Ato di Catanzaro; 1milione e 100 per l’Ato di Crotone; circa 6 milioni per Vibo; 1.700 per Reggio Calabria. Queste risorse sono state utilizzate? Perchè si è atteso fino a luglio 2011 per ripartire? I comuni hanno avuto le risorse per gli interventi necessari? Il governo nazionale cosa sa di tutto ciò (lo chiederemo domani al Governo con una interrogazione urgente)? Esistono ancora i 60 milioni dell’Accordo di programma? Ma il dato grave è un altro: possibile che bisogna rovinare la stagione turistica estiva con le insopportabili chiacchiere e gli annunci a vuoto di luglio, facendo così solo danni all’intera stagione turistica? La giunta regionale per un anno e mezzo,che cosa ha fatto per preservare il mare dall’inquinamento?




