Si è svolto ieri il presidio degli ex lavoratori in somministrazione presso le sedi INPS della Calabria davanti la direzione regionale dell’Istituto.
Una delegazione di ex lavoratori rappresentati rispettivamente da Carlo Barletta Segretario Generale Felsa CISL Calabria, da Antonio Cimino Segretario Generale Nidil CGIL Calabria e da Gianvincenzo Petrassi Segretario Generale UILTemp Calabria è stata ricevuta dai Dirigenti dell’INPS Regionale e dal Dr. Luigi Sculco Dirigente Vicario Regionale.
Nel corso dell’incontro le OO.SS. hanno espresso viva preoccupazione per quanto riguarda il destino dei 110 ex lavoratori che non hanno ottenuto alcuna proroga al proseguimento del rapporto di lavoro.
Altresì allarmante è – proseguono Barletta, Cimino e Petrassi – il dato emerso in ordine alle difficoltà che si riscontrano presso le sedi INPS del territorio calabrese nell’erogare quei servizi essenziali quali disoccupazione, mobilità, assegni familiari, ecc…
Le OO.SS. hanno comunicato, inoltre, che il costo sociale gravante sulla spalle del medesimo Istituto è pari alle mensilità corrisposte ai lavoratori che avrebbero potuto tranquillamente svolgere incarichi produttivi per “sgravare” l’Istituto dalla mole di attività pregressa.
L’INPS Regionale, nel valorizzare l’operato svolto dagli ex lavoratori, ha auspicato una rapida risoluzione della problematica che a questo punto è nelle mani del Ministero dell’Economia. In particolare la possibilità di ottenere ulteriori proroghe dei rapporti di lavoro è diretta conseguenza della scelta politica che dovrà operare il Ministro Tremonti per dare la possibilità a 1.800 lavoratori a livello nazionale di continuare a svolgere l’attività lavorativa presso le sedi INPS.
Le OO.SS. continueranno nell’azione di pressione e sollecito a tutti i livelli al fine di poter salvaguardare 110 posti di lavoro i quali altrimenti si andrebbero a sommare alle migliaia di disoccupati che popolano, sfortunatamente, la nostra Regione




