successo elettorale del centrodestra alle elezioni regionali, nella città e nella provincia di Reggio Calabria, che rappresentano notoriamente le roccaforti del Popolo della Libertà, si è aperta una profonda frattura interna che, nonostante tutti i tentativi messi in campo per ricomporla, potrà avere conseguenze e ripercussioni imprevedibili nella vita delle istituzioni e nell’azione di governo della nostra regione.
Proprio nel momento in cui il Pdl e le forze di centrodestra stavano godendosi una lunga luna di miele elettorale, resa ancor più esaltante dalla schiacciante vittoria regionale, si è verificato un fatto inaspettato ed imprevisto che mette in seria discussione l’unità delle forze del centrodestra e che potrebbe creare in Calabria nuovi scenari ed equilibri politici, anche alla luce di quanto sta succedendo a livello nazionale. A noi non interessa entrare nel merito delle questioni o occuparci dei problemi che si verificano in casa d’altri, presi come siamo dalle nostre contraddizioni e dalle nostre mille divisioni interne. Ciò che ci interessa, invece, è segnalare che le lacerazioni sopravvenute all’interno dello schieramento di centrodestra proprio nel momento del suo massimo successo e che appaiono non di natura congiunturale ma strutturale, ci impongono di mettere in campo un’iniziativa di tutte le forze democratiche e progressiste della nostra regione capace di saper costruire nuove alleanze che sappiano superare i vecchi schemi e rispondere pienamente alle domande e alle aspettative dei nostri territori. In autunno si voterà in comuni e province importanti della nostra regione. Sarà quello un banco di prova decisivo per il centrosinistra per la creazione di un nuovo schieramento che dovrà avere al centro del suo programma l’idea di una nuova Calabria e sappia interpretare e valorizzare al massimo le spinte che provengono dai movimenti civici e territoriali della nostra regione.
On. Carlo Guccione
Consigliere regionale del Pd




