La rivolta di un popolo
Immagini di una città insorta
Mercoledì 14 Luglio 2010 ore 21.00 – Circolo del Tennis “R. Polimeni”
All’evento parteciperanno: Igino Postorino, Presidente del Circolo del Tennis “R. Polimeni”; Giuseppe Raffa,
Sindaco f.f. di Reggio Calabria; Silvio Mavilla, fotografo; Franco Bruno, giornalista; Alfonso Madeo, giornalista
inviato del Corriere della Sera all’epoca; Leo Iiriti, editore; Nino Calarco, Direttore Responsabile Gazzetta del
Sud; Enrico Benedetto, primo Direttore della Liquichimica di Saline Joniche; Mons. Salvatore Nunnari,
Arcivescovo di Cosenza-Bisignano e Giuseppe Scopelliti, Governatore della regione Calabria.
Coordinerà i lavori il giornalista Tonio Licordari.
Indro Montanelli afferma che “un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai
nulla del proprio presente”.
Per dare testimonianza concreta di ciò che è stato, la casa editrice Iiriti presenta La
rivolta di un popolo – immagini di una città insorta.
Il volume sarà distribuito per diciassette settimane a fascicoli come inserto del quotidiano
“Gazzetta del Sud”.
A partire dal 14 luglio, ogni mercoledì i reggini potranno rivivere tramite le fotografie di
Silvio Mavilla la speranza, il senso di appartenenza e la dignità di un intero popolo che
urlava il riconoscimento dei propri diritti.
La rivolta di Reggio Calabria degli anni ’70 raccontata da scatti inediti, che incastonano
attimi infiniti ricchi di tensione, di desiderio di affermazione, di smania di appropriarsi di
un capoluogo scippato ingiustamente.
Ad accompagnare i lettori in questo viaggio ci sarà un giornalista del calibro di Alfonso
Madeo, all’epoca dei fatti inviato del Corriere della Sera, uno dei primi cronisti
“settentrionali” a giungere sul posto.
Tramite la sua testimonianza, raccolta dal giornalista Franco Bruno, si analizzeranno i
fatti di quei giorni, si punterà l’accento sulle motivazioni di tanta partecipazione e si
sottolineeranno le immediate conseguenze.
Attraverso la voce e gli occhi dei protagonisti di quei lunghi mesi, la Iiriti Editore
consegna alla città il suo passato…per non dimenticare.




