
L’ora X è prevista alle 9.00 di domattina quando tutti i negozi alzeranno le saracinesche e saranno ben lieti di accogliervi… domattina cominciano i SALDI!
E se Becky Bloomwood, protagonista di “I love shopping”, era disposta a fare due ore di fila davanti Harrods per avere uno sconto del 5%, voi, cosa siete disposti a fare?… Anche se i consumatori appaiono sempre più disinteressati ai saldi perché affermano che i prezzi nonostante gli sconti, sono comunque alti per le proprie tasche e pertanto non in grado di sostenere il costo della vita, sulla base delle stime effettuate dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, che si è avvalsa anche delle sedi dell’associazione dislocate in tutta la Regione, e nelle province della Calabria, si prevede una spesa a famiglia che si aggirerà attorno ai 170 euro, mentre solo una percentuale compresa tra il 45 e il 55% dei cittadini approfitterà dei saldi estivi. Sia per Calabria che per la Sicilia le date cruciali sono l’inizio, 3 luglio e la fine della stagione, 31 agosto.
La stima prevede inoltre una flessione di acquisti rispetto alla passata stagione dei saldi del 10-15%, complice la crisi economica che stando alle previsioni, candida anche il 2010 ad essere un altro anno stagnante per i consumi e la stagione estiva inoltrata che non favorisce certamente i saldi estivi, mentre come più volte sostenuto in passato dovrebbero essere anticipati almeno all’inizio del mese di giugno.
Ma ecco pronto per voi il decalogo proposto dall’Unione Nazionale Consumatori:
Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;
Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
Si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul modello);
È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso all’Unione Nazionale Consumatori Calabria.
Per quanto riguarda i consigli da seguire, prima di scendere nei dettagli una raccomandazione generale: è fondamentale non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto. Se possibile, conviene girare quanti più negozi possibili, tra cui anche quelli di fiducia, confrontare i prezzi e comunque cercare di limitare gli acquisti superflui, ma dedicarsi a prodotti che servono veramente. Se in più si riesce a concentrarsi su prodotti di cui si conosceva il prezzo originale, la possibilità di fare veramente dei buoni affari aumenta esponenzialmente!!
Basta solamente non avere troppo fretta, e soprattutto fare un po’ di attenzione.
A questo punto non resta altro che augurarvi buoni acquisti e, ne siamo certi, buoni affari!!!!




