Appalto servizio di pulizia materiale rotabile F.S. S.p.A.: Dipendenti della società cooperativa New Labor senza retribuzione. Tagli ai servizi operati da Trenitalia S.p.A. Stato di agitazione
Gravissima la situazione economica dei circa 260 dipendenti della società cooperativa New Labor, operante nel settore dei servizi di pulizia delle vetture e delle locomotive di Trenitalia nella Regione Calabria, che alla data odierna non hanno ancora ricevuto la retribuzione del mese di gennaio e probabilmente non riceveranno neanche quella di febbraio p.v. in scadenza fra 3 giorni.
Una situazione che ormai si ripete ciclicamente in un settore da tempo in sofferenza dopo la rescissione del contratto di appalto con la precedente società appaltatrice operata da Trenitalia proprio per il mancato versamento dei contributi previdenziali e del pagamento delle retribuzioni ai dipendenti.
A tutto questo si aggiunge la quasi certezza della perdita del posto di lavoro per 22 dipendenti, a seguito dei tagli ai servizi di trasporto sulla lunga percorrenza e trasporto locale programmati e confermati dalla società F.S., ai quali saranno applicati gli ammortizzatori sociali della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o l’istituto della Mobilità.
A ciò si aggiunge il declassamento di alcuni interventi di pulizia sui rimanenti treni da radicali (pulizia completa) a sommarie (intervento minimo) con inevitabili ricadute sulla qualità del servizio offerto alla clientela; un intervento di razionalizzazione assurdo che costringerà i cittadini ad optare per altre modalità di trasporto.
Per tutte queste motivazioni è stato proclamato lo stato di agitazione del personale operante nel settore delle attività di supporto ai servizi ferroviari con comunicazione all’A.D. di Trenitalia dr. Vincenzo Soprano ed alla Prefettura per l’avvio delle procedure di conciliazione al termine delle quali in mancanza di risposte soddisfacenti sarà indetta un prima giornata di protesta con astensione dal lavoro di tutte le maestranze.
Una situazione che ormai si ripete ciclicamente in un settore da tempo in sofferenza dopo la rescissione del contratto di appalto con la precedente società appaltatrice operata da Trenitalia proprio per il mancato versamento dei contributi previdenziali e del pagamento delle retribuzioni ai dipendenti.
A tutto questo si aggiunge la quasi certezza della perdita del posto di lavoro per 22 dipendenti, a seguito dei tagli ai servizi di trasporto sulla lunga percorrenza e trasporto locale programmati e confermati dalla società F.S., ai quali saranno applicati gli ammortizzatori sociali della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o l’istituto della Mobilità.
A ciò si aggiunge il declassamento di alcuni interventi di pulizia sui rimanenti treni da radicali (pulizia completa) a sommarie (intervento minimo) con inevitabili ricadute sulla qualità del servizio offerto alla clientela; un intervento di razionalizzazione assurdo che costringerà i cittadini ad optare per altre modalità di trasporto.
Per tutte queste motivazioni è stato proclamato lo stato di agitazione del personale operante nel settore delle attività di supporto ai servizi ferroviari con comunicazione all’A.D. di Trenitalia dr. Vincenzo Soprano ed alla Prefettura per l’avvio delle procedure di conciliazione al termine delle quali in mancanza di risposte soddisfacenti sarà indetta un prima giornata di protesta con astensione dal lavoro di tutte le maestranze.
Reggio Calabria, 26 febbraio ’10
Il Segretario Regionale Uiltrasporti
(Antonino Barillà)




