“I dati emersi e diffusi oggi dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Francesco Mercurio, dimostrano che il problema dell’edilizia scolastica necessita di una cura d’urto non piu’ rinviabile”. Dorina Bianchi (Pd), commenta cosi’ la situazione della Calabria dove il 70%degli edifici scolastici e’ sprovvisto di collaudo statico e il 78% non ha il certificato di agibilita’. “Eppure il ministro Gelmini ha piu’ volte affermato che il problema della sicurezza scolastica nelle scuole italiane e’ una vera e propria emergenza nazionale e una priorita’ del governo. Abbiamo ripetutamente sottolineato in Parlamento – sostiene la senatrice – che il 40% delle scuole italiane risulta privo del certificato di agibilita’, un dato questo inammissibile. Ci siamo impegnati affinche’ l’esecutivo ripristinasse lo stanziamento originario di 100 milioni di euro per l’anno 2009 per la sicurezza delle scuole. Abbiamo chiesto che il 20 per cento dei tagli alla scuola – circa un miliardo e mezzo di euro – venissero destinati ad un piano nazionale sulla sicurezza scolastica, attuando un censimento degli edifici non a norma e a rischio. Ora alla luce della realta’ emersa dall’indagine svolta in Calabria, appare evidente l’urgenza di una verifica dell’agibilita’ di tutti gli edifici scolastici del territorio. La sicurezza e’ una condizione di civilta’ ed una priorita’, a cui il Ministro Gelmini e il governo non possono certo sottrarsi”.




