“L’aggiudicazione della gara espletata il 25 settembre scorso per l’affidamento di un servizio sperimentale della durata di un anno di trasporto marittimo ‘tutto merci’ tra il porto di Catania e quello di Corigliano Calabro e viceversa, che noi auspichiamo possa avvenire in tempi rapidissimi, assume un valore e un significato fondamentali per verificare se il porto di Corigliano puo’ veramente ambire a diventare un punto di transito per le merci, un nodo di interscambio fra la strada e il mare per collegamenti nazionali, intracomunitari e internazionali, una vera e propria piattaforma per la valorizzazione, la commercializzazione e la internazionalizzazione dei nostri prodotti tipici di eccellenza, fortemente legata al distretto agroalimentare di qualita’ di Sibari”. Lo ha affermato, in una nota, l’assessore ai Trasporti e alla Mobilita’ urbana della Provincia di Cosenza, Giovanni Forciniti. “Questa iniziativa, fortemente voluta dal presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, che punta a mantenere alta l’attenzione nei confronti degli operatori dei trasporti al fine di attrarre un concreto traffico di merci per lo scalo portuale cosentino, da inserire in un contesto intermodale che preveda un trasferimento modale dalla strada al mare e, la’ dove possibile, compatibilmente con la capacita’ della rete ferroviaria del litorale ionico, con la ferrovia – prosegue Forciniti – deve pero’ essere sostenuta da una serie di iniziative che vedano il pieno coinvolgimento degli enti locali e della Regione. A tal fine e’ urgente definire un quadro completamente diverso dall’attuale situazione del territorio retro portuale, che preveda una migliore rete viaria che colleghi velocemente il porto alle principali arterie nazionali di viabilita’ (austostrada e ss.106) e consenta un accesso diretto della ferrovia al porto. In questa direzione la Provincia ha gia’ stanziato 21 milioni di euro e bandito la gara per potenziare il collegamento stradale con lo svincolo di Tarsia della Salerno-Reggio Calabria”. il velino




