A decorrere dal 25 sino al 29 agosto p.v. , organizzato dal Comune di Caulonia con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria, avrà corso l’XI^ edizione del Kaulonia Tarantella Festival.
Come in occasione della precedente edizione, anche quest’anno a gestire la manifestazione sarà il Comune di Caulonia, avvalendosi delle professionalità dell’Ente.
Direttore artistico sarà il maestro Eugenio Bennato.
La nostra manifestazione è un evento tradizionale dedicato alla musica etnica e popolare. Rappresenta una importante vetrina del fervore culturale e creativo del paese. Un punto di riferimento il cui protagonista principale è la gioventù della Locride e i tantissimi giovani che arrivano nella cittadina da tutta Italia.
Quindi, non una festa di paese, né una sagra, né un festival canoro. Si tratta d’un evento culturale di notevole spessore che tende a lanciare una immagine positiva della identità, della cultura, della creatività calabrese e della locride, in particolare, all’opinione pubblica nazionale.
Protagonista del festival non è il cartellone degli artisti bensì il paese. Inteso come un popolo che si ritrova in un antico borgo-palcoscenico e che vede il contemporaneo movimento di migliaia di danzatori che al ritmo della tarantella si proiettano verso il futuro, dando vita ad uno spettacolo unico e meraviglioso. Quindi, non singola comunità locale ma moltitudine di genti, di usi e di costumi.
Il “centro storico” di Caulonia divenuta un armonioso palcoscenico. Per le vie, le piazze, gli slarghi è un susseguirsi di attività. Vistitatori da ogni dove, ma soprattutto, giovani, che frequentano seminari e corsi di musica e di danza etnica e tradizionale, condotti dai maggiori esponenti dell’arte musicale calabrese: Valentino Santagati, Massimo Cusato, Ciccio Nocera, Domenico Corapi e le istruttrici di danza etnica della scuola di danza Taranta Power di Bologna guidate da Maristella Martella.
E, ancora, mostre d’arte e cucina tipica cauloniese che dai vecchi catoji inebria l’aria del borgo antico di aromi e sapori di un tempo. Quindi, la fiera della tarantella con venditori provenienti da ogni dove con la loro mercanzia di prodotti tipici e strumenti musicali della tradizione calabrese.
Ma Caulonia è anche accoglienza, fratellanza, comunità dalle braccia aperte. Caulonia, come altri centri della Calabria e del comprensorio, in particolare, sta confrontandosi con prestigio dinnanzi al problema dei migranti, siano extra-comunitari o che provengano da paesi dell’Unione europea. Una problematica nuova e complessa, fatta di antiche e nuove povertà, di bisogni.
Con tutti loro è arrivata tra di noi una cultura nuova e diversa. La loro tradizione musicale si è mischiata con quella calabrese in un mix di festosa atmosfera. Questo patrimonio di etnie va
valorizzato ed arricchito, studiato e integrato nella nostra manifestazione perché venga definitivamente colmato il solco del Mediterraneo e da quì far partire un nuovo modo di vivere la musica etnica e quella tradizionale.
Kaulonia Trantella Festival è legato in modo inscindibile ai temi ed ai valori della pace. Sin dalla settima edizione (17-22 Agosto 2005) rimane segnato dal lutto per l’assurda uccisione di Angelo Frammartino, la sera del 10 agosto 2005, sulla porta di Gerusalemme. Quella tragica notte e quella edizione segnavano la kermesse della musica etnica arricchendola del significato che il mondo ha bisogno di pace tra i popoli.
Questa XI^ edizione sarà dedicata alla tematica della pace, dell’accoglienza e dei diritti umani. Il 25 agosto, aprirà i concerti serali l’artista di origini isdraeliane NOA, che si esibirà assiema a MIRA AWAD, artista palestinese. Ma ancor prima del concerto serale, Caulonia ospiterà una conferenza stampa sulla pace con la partecipazione dell’artista, di autorità civili, militari e religiose, esponenti politici, personalità della cultura. Vorremmo che da Caulonia si diffondesse un messaggio di pace e di fratellanza che sulle onde Mediterraneo giungesse ai cuori dei popoli in conflitto. Vorremmo ricordare a tutta l’umanità del bisogno di pace e di comprensione.
26 Agosto: NO STOP TARANTELLA. Sarà una notte di musiche e danze con i maggiori esponenti della tradizione musicale calabrese.
27 Agosto:
a) RIONE JUNNO, gruppo di pizzica pugliese.
b) TONY ESPOSITO, concerto.
28 Agosto:
1) HASNA EL BECHARIA, artista algerina insignita di onorificenza dell’UNO per la parità dei diritti della donna.
2) ROY PACI & ARETUSCKA.
29 Agosto:
TARANTA OPERA. Lavoro musicale di Eugenio Bennato eseguito dall’Orchestra Sinfonica Città di Foggia diretta dal maestro Gennaro Cappabianca con le voci soliste di M’Barka Ben Taleb, Sara Tramma, Silvia Cozzolino, Mohammead Ezzaime El Alaoui, Gennaro Galatione, Sonia Totano e la partecipazione straordinbaria di Pietra Montecorvino; chitarre: Francesco Loccisano (Gioiosa Jonica) e Stefano Simonetta (Roccella Jonica); percussioni: Walter Vivarelli.
Le musiche sono attinte dal repertorio dei Cantori di Carpino, Carlo D’Angiò, Matteo Salvatore, Domenico Modugno, Eugenio Bennato.
Scritture orchestrali di Antonello Paliotti e Carlo Frascà (Roccella Jonica).
Ogni sera, prima e dopo i concerti, musiche e danze con i suonatori della tradizione musicale calabrese per le piazze e gli slarghi del paese. E’ questa la peculiarità della nostra manifestazione che ha fatto sì che Caulonia venisse identificata come il “il paese che balla”.




