Formazione, sicurezza e qualità alimentare, credito alle imprese e paesaggio: questi i temi affrontati nel corso del XII congresso nazionale dei dottori agronomi e forestali, svoltosi a Reggio Calabria. “Questo congresso – ha commentato Andrea Sisti, presidente Conaf – rappresenta un punto dal quale ripartire, sia al nostro interno, sia nei confronti delle istituzioni locali e verso il mondo della politica”. Analizzando nello specifico le varie categorie, è emerso che, per quanto concerne la formazione, secondo quanto riferisce un comunicato, “la linea emersa dal Congresso è quella di definire un processo permanente, attivo e dinamico, di apprendimento e di formazione; prevenire e ridurre rischi di esclusione sociale legati alle minori opportunità formative e di accesso alla formazione permanente”. “Sul tema sicurezza e qualità alimentare – prosegue la nota – l’assemblea ha dato mandato al Consiglio nazionale di operare per garantire una maggiore trasparenza e competenza in termini di controlli con l’obiettivo di mettere aziende e consumatori in una condizione di reciproca garanzia”. “Per il credito alle imprese – si afferma nel comunicato – l’assemblea ha chiesto l’impegno del Consiglio nazionale a valorizzare la disciplina dell’estimo quale pilastro della tradizione scientifica della categoria e intraprendere quelle iniziative per meglio qualificare e rivalutare le competenze nell’ambito dei diversi processi valutativi”. “L’Assemblea – conclude la nota – ha incaricato il Conaf ad aderire pienamente ai principi della Convenzione europea del paesaggio (Cep), impegnandosi a promuoverne la conoscenza e l’applicazione nell’ambito delle attività professionale dei propri iscritti”. (ANSA).




