Si consolida sempre piu’ intorno alla volonta’ di operare insieme, senza steccati politici – si legge in una nota – il coordinamento degli assessorati provinciali calabresi all’Agricoltura, che si e’ riunito nella sede dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia. Costola del Coordinamento meridionale, costituito nel settembre scorso, riunisce 27 Province, dal Molise alla Sicilia, quello calabrese e’ caratterizzato da un particolare dinamismo e da una palese tensione sinergica, nella convinzione che occorra valorizzare e promuovere i prodotti dell’agricoltura regionale sotto l’egida di un unico marchio, che ne certifichi la provenienza geografica.
Alla riunione hanno partecipato gli assessori provinciali Nicola Antonio Montepaone (Catanzaro), Nazzareno Fiorillo (Vibo Valentia), Santo Scalise (Crotone) e Luciano Manfrinato (Cosenza). Assente, invece, l’assessore provinciale alle Politiche agricole di Reggio Calabria.
La riunione e’ servita per fare il punto della situazione in vista della partecipazione alla Borsa internazionale del turismo (Bit), nonche’ per imbastire strategie di intervento che siano caratterizzate dall’intento comune di promuovere i prodotti calabresi. Particolare attenzione e’ stata data, inoltre, alle conseguenze del maltempo, che ormai da settimane sta flagellando la Calabria con inevitabili ripercussioni sul settore agricolo.
In apertura dei lavori, il coordinatore del comitato interprovinciale, l’assessore Montepaone, ha rimarcato la necessita’ di una politica comune e condivisa. In particolare, l’amministratore catanzarese ha sottolineato le numerose reazioni positive registrate all’indomani dell’audizione del Coordinamento meridionale in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, tenutasi il 28 gennaio scorso. In quell’occasione, infatti, fu avanzata la proposta di costituire un grande distretto agroalimentare meridionale, sulla base di un’articolala piattaforma di interventi per il rilancio dell’intero comparto. In quest’ottica si stanno muovendo i singoli Coordinamenti interprovinciali, che stanno mettendo a punto programmi d’azione da perseguire sinergicamente. Concetti ribaditi da tutti gli intervenuti. A questo proposito, sempre nell’intento di proporsi come interlocutore unico, sia a livello regionale che nazionale, si e’ deciso di sollecitare un incontro all’assessore regionale, Mario Pirillo, per esporgli nel dettaglio la situazione e ottenere contestualmente l’impegno della Regione nell’adozione di provvedimenti che possano sostenere il settore in un momento di particolare difficolta’ come quello attuale. (Asca)




