La Regione Calabria attuera’, tramite la Protezione civile, un intervento umanitario in favore degli immigrati che vivono e lavorano nelle campagne di Rosarno (Reggio Calabria) e le cui difficili condizioni sono state documentate dai volontari di Medici senza frontiere. Domani a Rosarno, per volonta’ del presidente della Regione, Agazio Loiero, si terra’ un incontro tra i rappresentanti della Protezione civile regionale, della Prefettura di Reggio Calabria e dei comuni di Rosarno, San Ferdinando e Rizziconi. Nella cittadina della Piana di Gioia Tauro, nei primi giorni di dicembre, vennero feriti a colpi di arma da fuoco due giovani ivoriani che si erano ribellati al racket delle braccia. A quell’episodio segui’ una rivolta da parte dei lavoratori extracomunitari durata qualche giorno. ”Non si tratta – ha affermato Loiero – di mettere in piedi un nuovo centro di accoglienza, che non ci compete, quanto di cercare di umanizzare una realta’ intollerabile sulla quale negli anni in tanti hanno chiuso gli occhi. Una societa’ di accoglienza come quella calabrese non puo’ accettare che, nella regione, esista un inferno come quello di Rosarno in cui cercano di sopravvivere giovani comunque arrivati nel nostro Paese in cerca di lavoro”. (ANSA).




