Dal consigliere regionale Franco Amendola riceviamo e pubblichiamo
Il Partito Democratico ha una grande sfida davanti: dare forma e sostanza ad un progetto politico nuovo che guardi ad un più efficace rapporto di fiducia con i cittadini in maniera da corrispondere alle crescenti aspettative sia individuali che sociali che provengono dal Paese.
Ragioni che, oggi più che mai, sono attuali e pungolo per quella stagione di riforme non più rinviabile che dovrà consentire al PD di diventare credibile, aperto, dialogante, capace di individuare nuovi interlocutori sociali e, soprattutto, di realizzare una nuova comune cultura e identità politica.
A mio avviso è, dunque, indispensabile un salto di qualità nelle nostre discussioni che passa principalmente dal superamento di pseudo steccati ideologici, vere e proprie barriere politiche, e dall’errata convinzione che il PD sia una sorta di sommatoria di sensibilità che rischia di condurre esclusivamente ad un’incessante contrapposizione di ex aderenti ai partiti che hanno contribuito alla sua costituzione.
Possiamo però continuare su questa linea? Certamente no.
Non è questo il partito che vogliamo. Non è questo quello che abbiamo immaginato quando il PD è stato costituito con l’obiettivo preciso di realizzare un progetto riformista e moderno in grado di cambiare, appunto, radicalmente la politica nel nostro Paese.
Nelle iniziative pubbliche e negli interventi di queste settimane si è cercato di mettere in pratica questa impostazione ed abbiamo offerto alla discussione ed al confronto l’inderogabile necessità di procedere, ad esempio, all’individuazione del segretario e degli organismi provinciali nella maniera più ampia e condivisa e possibilmente unitaria.
Sarebbe questa una circostanza di enorme significato. Rappresenterebbe, infatti, un segnale di grande valenza in termini di credibilità e di riconosciuta autorevolezza dei nuovi vertici del partito nel difficile compito che li attende nel dispiegare tutte le potenzialità del PD e procedere al suo costante radicamento sul territorio.
Sulla base di queste considerazioni non mi appassionano certi interventi e posizioni che si richiamano al passato e che, a mio avviso, perdono di vista il reale progetto del Partito Democratico ed il compito che lo attende.
E al futuro che dobbiamo guardare.
On. Franco Amendola
Consigliere regionale PD




