”Esprimo piena fiducia nell’operato della Magistratura, ma anche l’auspicio che il docente coinvolto possa dimostrare presto la propria estraneita’ rispetto ai fatti che gli vengono contestati”: e’ il commento del Rettore dell’Universita’ della Calabria, Prof. Giovanni Latorre, dopo la notizia dell’indagine, avviata dalla Procura di Reggio Calabria, che avrebbe portato questa mattina all’arresto di un professore del dipartimento di pianificazione territoriale dell’Ateneo.
”Non posso nascondere il mio stupore per quanto accaduto – continua Latorre – e per vicende sulle quali, fino a questo momento, disponiamo di informazioni scarne e framentarie.
Alla luce di quanto e’ emerso da alcuni lanci d’agenzia – continua Latorre – sembrerebbe che il nostro docente sia stato destinatario del provvedimento restrittivo in relazione ad un progetto finanziato con fondi europei per la realizzazione di un’industria di piastrelle. Non ci e’ dato capire, pero’, le ragioni che hanno portato al coinvolgimento del docente, ne’ quelle che sembrerebbero gravare sull’Universita’, chiamata in causa come Istituzione dotata di personalita’ giuridica pubblica. Considerato il riserbo dovuto in questi casi – conclude Latorre – ed il conseguente rispetto che si deve per l’operato dei magistrati, non rimane, dunque, che attendere precisi e chiari elementi in grado di consentire una valutazione ponderata e realistica dei fatti oggetto dell’indagine e le conseguenti azioni, a tutela dell’immagine dell’Ateneo, che dovessero risultare necessarie”. (asca)




