L’assessore all’urbanistica della Regione Calabria, Michelangelo Tripodi, ha presieduto un incontro con sindaci e amministratori locali per verificare lo stato di attuazione della misura 5.1 dei fondi Por 2000/2006. Presente all’iniziativa, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, anche la dirigente generale del dipartimento Rosaria Amantea. La misura si articolata in tre azioni. La prima dedicata alle citta’ e alle aree urbane principali e riguarda sei Comuni; la seconda rivolta ai centri intermedi del sistema insediativi regionale per tredici Comuni; la terza riguarda la rete dei piccoli Comuni per complessivi 204 interventi nelle 23 aree PIT e ha una dotazione finanziaria complessiva di circa 241 milioni di euro. Lo step di verifica e di valutazione per come sottolineato sia dall’assessore Tripodi che dall’architetto Amantea, risulta un passaggio obbligato per giungere, entro la fatidica data del 31 dicembre, alla rendicontazione di spesa e di utilizzo dei fondi massima, in modo da evitare restituzione di fondi non utilizzati. ”Un rischio che ormai possiamo affermare di avere evitato – ha affermato l’assessore Tripodi – considerato che siamo riusciti a superare il difficile gap ereditato dalla precedente gestione”. ”Riteniamo – sostiene Tripodi – che i 9 milioni e 600 mila circa di spesa da certificare entro la fine dell’anno, considerato anche il trend di spesa certificata degli ultimi mesi, possa essere tranquillamente, con l’impegno costante di tutti gli attori coinvolti, raggiunto”. Ma l’assessore Tripodi afferma di non essere completamente soddisfatto ”perche’ – ha detto – pur di fronte a una spesa del cento per cento di quanto programmato, solo il sette per cento ad oggi e il trentadue per cento al 31 dicembre del totale dei progetti finanziati, fa capo a idee previste originariamente all’interno dei Psu ( Piano sviluppo urbano). Questo ovviamente pone un problema di qualita’ della programmazione e di capacita’ di realizzazione rispetto a quanto programmato” (Asca)




