All’Assessore regionale all’Istruzione
SEDE
Interrogazione a risposta scritta.
Premesso:
che le nuove disposizioni di legge hanno causato anche in Calabria un considerevole taglio dei posti per gli insegnanti di sostegno con conseguenze rilevanti per l’integrazione e l’inclusione dei bambini diversamente abili nonché pesanti disagi sulle loro famiglie;
che tale situazione ha trovato ampia eco sugli organi di informazione a causa delle continue proteste che a tutt’oggi si registrano, in particolare nella provincia di Catanzaro dove l’organico è stato ridotto di circa il 50% rispetto allo scorso anno;
che nonostante fosse riservata agli Uffici Scolastici Regionali la possibilità di richiedere posti aggiuntivi questa ipotesi pare non sia stata vagliata;
che tale richiesta di posti aggiuntivi e in deroga alle disposizioni di legge è stata, invece, formulata e positivamente accolta dall’USR di Cagliari (120 posti in più), dall’USR di Bologna (211 posti) e, da pochi giorni, anche dall’USR della Sicilia che ha autorizzato 46 posti aggiuntivi per Catania e 26 per Palermo.
Considerato:
che questa incresciosa situazione sta comportando una diminuzione delle presenze dei docenti di sostegno durante le ore scolastiche e, di fatto, privando questi alunni della giusta integrazione ed intaccando la tutela dei diversamente abili;
che la Regione Calabria si sta fortemente opponendo alle disposizioni nazionali presentando, da ultimo, ricorso presso la Corte Costituzionale in quanto sono state violate le proprie prerogative in materia sancite dal titolo V° della Costituzione;
che in aggiunta a questa azione politico-amministrativa si è fatta carico di predisporre un Accordo di Programma Quadro con le Province per la costruzione di dieci nuovi edifici scolastici;
che è di tutta evidenza che i provvedimenti riguardanti la scuola ed inseriti nella legge Finanziaria nazionale comportano un abbassamento della qualità e quantità dell’offerta formativa, in generale, ed ancor di più in Calabria.
Tutto ciò premesso e considerato si chiede di sapere:
se non si ritenga utile richiedere all’Ufficio Scolastico Regionale un’ apposita relazione circa i provvedimenti adottati in materia di individuazione delle reali esigenze degli alunni diversamente abili e, conseguentemente, del contingente dei docenti di sostegno autorizzati nella provincia di Catanzaro;
se, in considerazione della sensibilità dimostrata sull’argomento dalla Regione Calabria, non si ritenga utile predisporre specifici interventi finanziari e progettuali per assicurare agli alunni diversamente abili l’assistenza scolastica di cui hanno necessità e, nel contempo, riportare maggiore serenità nelle loro famiglie.
On. Franco Amendola
Consigliere regionale PD




