”Se la situazione non fosse cosi’ drammaticamente preoccupante, si potrebbe immaginare di scrivere davvero una commedia comica, se non una vera e propria farsa sull’attenzione e sugli interventi che l’attuale Governo nazionale sta riservando alla Calabria ed a tutto il Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato il Presidente degli Industriali calabresi, Umberto de Rose, a commento delle dichiarazioni del Ministro Scajola circa l’utilizzo delle risorse FAS destinate ai territori meridionali. ”Potremmo dire di essere stati (ahime’) buoni ed isolati profeti – continua De Rose – quando , a piu’ riprese, abbiamo denunciato l’orientamento fortemente negativo che, sin dall’inizio, il Governo Berlusconi ha mostrato nei confronti dello sviluppo del Mezzogiorno d’Italia e della Calabria”. ”In un crescendo, degno della piu’ alta interpretazione della ”marcia di Radetzky”, si sanno cancellando, uno ad uno, tutti gli interventi specifici ed ordinari per il Sud d’Italia – dice De Rose – non soltanto trasferendo le risorse ad altre aree del Paese, ma camuffando il tutto dietro un futuro federalismo che pero’ necessita di essere preparato ed accompagnato prima ancora che particolareggiato”.”Se tutto cio’ che sta negativamente accadendo e’ da interpretarsi, come sembrerebbe, come fase preparatoria all’assetto federale dello Stato che verra’- avverte ancora De Rose – allora chiediamo al Presidente Loiero di continuare con coraggio, cosi’ come sta facendo, la sua battaglia per la difesa degli interessi della Calabria e del Mezzogiorno, arrivando anche a studiare iniziative estreme come l’impugnazione costituzionale del provvedimento di legge sul federalismo”. ”Quando, come evidenziato con preoccupazione da Loiero qualche giorno fa a Palermo, si paventa l’estensione delle aree di vantaggio fiscale a tutto il Paese o non si chiariscono nel merito i criteri per la determinazione dei costi standard su cui si misureranno l’applicazione delle norme finanziarie sul federalismo o quando, ancora peggio, il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola, dichiara che 14/15 miliardi di euro delle risorse per le aree sottosviluppate (FAS) saranno utilizzate per non meglio precisate priorita’ infrastrutturali di cui l’unica certezza e’ costituita dal Terzo valico – aggiunge De Rose – allora si capisce quale e’ la strada che si e’ scelta di imboccare e quanto sia necessario una forte azione sinergica di tutte le classi dirigenti regionali e meridionali”. Siamo infatti passati, ha proseguito De Rose, dal Mezzogiorno come risorsa auspicato dal Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi meno di un anno fa, ai continui scippi che il Mezzogiorno e la Calabria stanno subendo (dalla copertura finanziaria dell’ICI in poi). Per questo motivo scrivero’ alla Presidente Marcegaglia – conclude – che ha dato prova, con la su presenza ed i suoi interventi, di una grande attenzione verso la Calabria, perche’ possa, in sede nazionale, intervenire su una situazione che per gli imprenditori e per tutta la societa’ meridionale e calabrese sta diventando insopportabile” (Asca)




