Sulla vicenda del trasporto pubblico regionale si registra la seguente nota del consigliere regionale Nino De Gaetano
“Quanto si sta ripetendo in questi giorni sulle strade calabresi, con lo sciopero dei dipendenti della ditta concessionaria del trasporto pubblico regionale, è inaccettabile sotto ogni punto di vista e invoca un fermo intervento della Regione Calabria”. E’ il duro commento del capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Nino De Gaetano, preoccupato per le conseguenze prodotte dall’attuale stato di agitazione dei dipendenti della ditta Lirosi autoservizi srl. “Quello a cui stiamo assistendo – prosegue – è un copione ormai noto che vede nel ruolo di vittime predestinate e senza voce migliaia di utenti – studenti, impiegati e operai calabresi – cui viene ciclicamente negato il sacrosanto diritto alla mobilità e, quindi, allo studio e al lavoro. Lo stesso copione vede realizzare sull’altro fronte un inammissibile ricatto occupazionale, rifiutando ai dipendenti dell’azienda la sicurezza della giusta retribuzione nonostante la Regione Calabria, assicurano dall’assessorato ai Trasporti, abbia già erogato anticipatamente tre trimestralità del 2008 e sia tuttora in attesa che la ditta sottoscriva il contratto di servizio”. “Un sistema nel quale il pesante disagio dei cittadini diventa strumento di ingiuste pressione sulle istituzioni non può e non deve passare. – conclude De Gaetano – E’ invece arrivato il momento di affrontare la continua emergenza del trasporto pubblico regionale, caricata irresponsabilmente sulle spalle dei calabresi, non più con interventi tampone ma con azioni risolutive anche se questo significa, nel caso specifico, precettare la ditta Lirosi obbligandola ad assolvere a quel servizio pubblico per cui è stata pagata”.




