Inizia oggi, con l’assemblea generale di tutti i lavoratori del comparto Stato e delle Agenzie Fiscali, presso le Prefetture di tutto il Paese, il mese di mobilitazione unitaria dei settori del Pubblico Impiego. Lo rende noto la Federazione Lavoratori Funzione Pubblica Cgil Nazionale.
“Migliaia di lavoratrici e lavoratori – si legge nel comunicato – si riuniranno in assemblea e presidi, per rivendicare la restituzione alla contrattazione della cifra sottratta ai fondi di Ente e di Amministrazione pari a 1,7 miliardi di euro; lo stanziamento in Finanziaria di risorse sufficienti a rinnovare i contratti nazionali di lavoro, ribadendo l’intangibilita’ del contratto nazionale su due livelli; la stipula di un accordo sul nuovo modello contrattuale che riconfermi l’unicita’ del modello per il lavoro privato e per quello pubblico”.
La mobilitazione continuera’ con le seguenti scadenze: 29 settembre Assemblea generale di tutti i lavoratori delle autonomie locali, presso tutti i comuni capoluogo di provincia, con incontri con i sindaci e sollecito al Governo ed all’Anci a risolvere la vertenza; 6 ottobre Assemblea generale di tutti i lavoratori degli enti pubblici presso le sedi provinciali del ministero del Lavoro, con richiesta di incontro al responsabile della sede per sollecitare la risoluzione della vertenza e la convocazione a Palazzo Chigi; 10 ottobre Assemblea generale di tutti i lavoratori degli enti pubblici, dei ministeri e delle agenzie fiscali, presso le rispettive sedi centrali, con richiesta di incontro al responsabile delle singole amministrazioni per sollecitare la soluzione della vertenza e la convocazione a Palazzo Chigi; 15 ottobre Assemblea generale di tutti i lavoratori della Sanita’, presso le Presidenze delle Regioni e richiesta d’incontro con i Presidenti, allo scopo di risolvere la vertenza e sollecitare l’incontro con il Governo e la Conferenza delle Regioni; 17 ottobre Assemblea nazionale dei quadri e dei delegati.
(Adnkronos)




