Vogliono giustizia Maria Sorrentino e Pino Monteleone, i genitori di Federica, la ragazza di sedici anni morta dopo un intervento di appendicectomia. I genitori di Federica sono giunti stamani nell’aula del tribunale di Vibo Valentia dove ha avuto inizio l’udienza preliminare nei confronti delle nove persone indagate. ”Pretendo giustizia – ha detto Maria Sorrentino – A mia figlia e’ stato negato anche l’ultimo desiderio di poter donare gli organi e questo le e’ stato negato perche’ si facesse chiarezza in questa vicenda. Pertanto non mi fermero’. Mia figlia sprizzava salute e ci ha rimesso la vita. Non mi fermero’ nemmeno davanti ad un verdetto se non lo riterro’ giusto finche’ non avro’ giustizia totale. La perizia voluta dal pm dice che un massaggio cardiaco non solo avrebbe salvato mia figlia ma addirittura non avrebbe riportato alcun tipo di conseguenze. Quel massaggio cardiaco erano tutti in grado di farlo e nessuno inspiegabilmente l’ha fatto”. Il padre della ragazza morta, Pino Monteleone, ha detto che si ”aspetta la verita’. Io e mia moglie abbiamo fiducia che la giustizia andra’ avanti fino in fondo”. (ANSA).




