Una folta delegazione di docenti universitari, ricercatori, artisti, esponenti politici e amministratori delle comunita’ albanesi di Calabria, Basilicata e Molise ha partecipato dal 27 al 29 agosto 2008 alle “Due giornate della cultura arbereshe in Montenegro” organizzate dal Municipio di Ulqin (l’italiana Dulcigno). Le giornate si sono articolate in una serie di conferenze sull’attivita’ di ricerca svolta dall’Universita’ della Calabria con relatori i professori Franco Altimari, Anton Berisha e Francesco Iusi sul patrimonio linguistico, letterario e librario arberesh. E’ stata presentata una mostra sugli ori organizzata dal Museo etnografico arberesh di Vaccarizzo Albanese (Cosenza), una mostra sui Balcani attraverso la stampa italiana agli inizi del Novecento curata dal prof. Renato Fasanella Masci e organizzata dal Comune di Pallagorio (Crotone). Altri momenti forti dell’evento sono stati: una performance musicale del cantautore calabro-arberesh Alfio Moccia; un recital di ”vjershe” della antica tradizione albanese lucana dell’omonimo gruppo di San Costantino Albanese e la presentazione del telegiornale bilingue Arberia-Tv-Occitana, promossa dall’Assessorato alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Cosenza e presentata dal giornalista Nicola Bavasso. La delegazione arbereshe, che comprendeva anche sindaci ed amministratori delle comunita’ arbereshe di Pallagorio (Crotone), Plataci (Cosenza) e Vaccarizzo Albanese (Cosenza) e’ stata ospite nelle giornate di permanenza in Montenegro del sindaco del Municipio di Ulqin, Gezim Hajdinaga, gia’ Ministro della Repubblica del Montenegro alle Minoranze linguistiche. Il prossimo appuntamento di questi importanti contatti culturali, avviati grazie alla Sezione di Albanologia dell’Universita’ della Calabria, tra gli albanesi d’Italia e del Montenegro, sara’ la visita in Calabria di una delegazione di amministratori locali, docenti e operatori culturali della comunita’ albanese montenegrina, guidata dal Ministro montenegrino alle minoranze linguistiche, Fuad Nimani, e dal sindaco di Ulqin, Gezim Hajdinaga. (Adnkronos)




