“Sono qui, dopo lunghi mesi di assenza, non a dispetto di qualcosa o di qualcuno, ma per ragioni di diritto e in forza della mia rappresentatività e per volontà di migliaia di cittadini che hanno liberamente scelto di farsi rappresentare dal sottoscritto in questa Istituzione regionale” .
E’ quanto ha sostenuto il consigliere regionale Vincenzo Sculco – intervenendo in Aula oggi – che ha aggiunto: “ In questi lunghi mesi, non ho mai rinunciato a svolgere le mie prerogative e le mie funzioni politiche sul territorio, con i cittadini e in Calabria. L’ho fatto, come sempre, in ossequio e in coerenza con i principi ed i doveri riconosciuti e richiesti dalla Carta Costituzionale. Torno, ora, ad esercitare, legittimamente, i miei doveri e le mie prerogative di rappresentanza istituzionale nel Consiglio regionale; continuerò a farlo nel solco della mia tradizione d’impegno, con tutta la mia esperienza, ed in coerenza con la mia storia e la mia identità politica e sociale”.
Ancora Sculco: “Ho interrotto e sospeso la mia attività da capogruppo della Margherita: esperienza che ho vissuto con passione e impegno, insieme a tanti meravigliosi amici che oggi ritrovo in quest’Aula. Scelgo di appartenere al Gruppo Misto, che non è per me un punto d’arrivo ma semplicemente un punto di passaggio.
Faccio questa scelta perché la ritengo, al momento, la più giusta e la più corretta, per me e per tutti. In attesa, naturalmente, di concludere una dolorosa vicenda giudiziaria il cui esito, sono certo, restituirà tutto e per intero. Questa decisione non m’impedirà, e spero non impedirà a nessuno, di dialogare e confrontarsi e soprattutto collegarsi e ricollegarsi, non solo idealmente ma anche sulle tante e complesse questioni che saremo chiamati ad affrontare in quest’Aula. E’ mio forte desiderio offrire il contributo e tutto il mio impegno, come sempre, e senza risparmio alcuno”.
Ha concluso Sculco: “Io non dimentico, né voglio in alcun modo dimenticare, che sono qui in rappresentanza dei miei elettori, del mio territorio e dei calabresi tutti. Per loro e a loro sarà dedicato ogni mio sforzo istituzionale, nella speranza che da questo lavoro in comune la Calabria e i calabresi possano trarre vantaggi e nuove prospettive”.




