”Se Roma taglia, sulla scuola la Calabria investe”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero conversando con i giornalisti. ”Abbiamo investito 101 milioni di euro – ha aggiunto Loiero – con un programma di cui hanno gia’ beneficiato migliaia di studenti e docenti e altri ancora beneficeranno perche’ siamo convinti che dobbiamo rendere piu’ competitivi i nostri giovani sul mercato del lavoro”. ”Se lo Stato finora non lo ha fatto e la finanziaria ha cancellato sistemi premiali e quant’altro – ha proseguito – noi gia’ prima dell’estate abbiamo varato invece un programma di grande respiro con i fondi Por per consentire a discenti e docenti di studiare le lingue, aggiornarsi e prepararsi al meglio”. ”Le Universita’ calabresi, per esempio – ha sostenuto ancora Loiero – prima dell’avvio dei corsi ufficiali, con tali fondi accoglieranno gli studenti per colmare eventuali lacune di cui sono portatori. C’e’ voluto uno studioso del calibro di Salvatore Settis, direttore della Normale di Pisa, per sottolineare con autorevolezza su ‘Repubblica’ che in Calabria ci eravamo accorti per tempo delle manchevolezze formative della scuola decidendo di intervenire in maniera radicale, con investimenti e non con tagli come ha fatto invece il governo Berlusconi”. (ANSA).




