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    Duisburg, polizia tedesca critica duramente l’Italia

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    La polizia anticrimine tedesca (Bka) si sfoga: a due giorni dall’anniversario della strage di Duisburg, il capo degli agenti federali, Joerg Ziercke, critica la lentezza con cui l’Italia fornisce informazioni riguardanti le indagini sulla criminalita’ organizzata alle autorita’ nazionali. ”E’ difficile svolgere le indagini in Germania se le informazioni arrivano per esempio sei mesi dopo o anche piu’ tardi”, ha detto Ziercke nel corso di una lunga

    intervista al quotidiano regionale tedesco Stuttgarter Zeitung, in edicola domani. ”Esistono in Italia molte istituzioni che lottano contro la mafia, ma tra loro sono isolate in sezioni per timore della corruzione e della violazione del segreto istruttorio – ha spiegato Ziercke -. Anche noi della Bka ne abbiamo fatto esperienza”. Il nodo della lentezza italiana, secondo Ziercke, starebbe nel fatto che ”la polizia indaga, ma solo la giustizia decide cosa e quando trasmettere” alle altre autorita’, anche estere. Il capo della Bka ha precisato che la sua e’ una ”critica obiettiva” che, ha aggiunto, ”deve comunque tenere conto della particolare situazione italiana. E’ comprensibile che un procuratore o un giudice in Italia si debba isolare se vuole avere successo nel suo lavoro di lotta alla mafia”. Ziercke ha parlato anche della strage di Duisburg dello scorso 15 agosto quando nel cuore della Germania, a migliaia di chilometri da San Luca e dalla Calabria, sei persone furono uccise in una faida della ‘ndrangheta. ”I colpevoli non immaginavano certo che il rapporto tra le autorita’ tedesche e italiane si sarebbe rafforzato”, ha commentato l’alto funzionario alla Stuttgarter Zeitung. ”Duisburg ha presentato indiscutibilmente una nuova dimensione delle violente faide interne ai gruppi mafiosi italiani – ha aggiunto -. Mai fino ad allora simili conflitti erano stati risolti in maniera cosi’ brutale e all’estero”. Su una crescita della ‘ndrangheta in Germania, Ziercke ha detto: ”Gli italiani pensano che la ‘ndrangheta si stia espandendo nel mondo. Sappiamo che qui in Germania vivono diverse centinaia di mafiosi, ma credo anche che la percezione del problema si sia fatta piu’ marcata”. Attualmente, ha concluso Ziercke, ”la Bka e’ comunque l’unica autorita’ in Europa che collabora in modo cosi’ intenso con gli italiani”. Oggi, in vista dell’anniversario di venerdi’, il quotidiano tedesco Welt pubblica un reportage di una pagina intera sulla strage di Duisburg: anche qui la Bka critica l’Italia. (Ansa)