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    Anziano respinto ospedali: migliorano le sue condizioni

    Sono gravi ma stazionarie le condizioni dell’anziano che risiede a Lamezia Terme ricoverato da ieri sera nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Andria, dopo aver cercato inutilmente, per tutta la giornata di ieri, di essere ricoverato, senza successo in diversi nosocomi della Calabria e di altre regioni del Sud. L’uomo, che ha 78 anni, secondo quanto riferisce oggi il quotidiano la Repubblica, affetto da aneurisma, ha cercato inutilmente un posto per essere curato in 11 ospedali, compreso gli ultimi due pugliesi. Il suo calvario è cominciato lunedì mattina, quando ha avvertito forti dolori causati da una emorragia. Inutili i tentativi di trovare posto in ospedali di Lamezia, Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria. Indisponibili anche strutture sanitarie contattate a Catania, Messina, Napoli, Palermo. Alla fine l’uomo viene portato al Policlinico di Bari, nel cui reparto di neurochirurgia non c’era posto, ma dove – nell’unità di neuroradiologia – gli viene tuttavia bloccata l’emorragia provocata dall’aneurisma. Dopo l’intervento, il trasferimento nel reparto di rianimazione del nosocomio di Andria. E sull’ennesimo caso di malasanità in Calabria, è intervenuto il governatore Agazio Loiero. In una nota del portavoce c’è scritto che è in atto un’attività di verifica da parte del Dipartimento della salute sulla vicenda dell’anziano. Loiero stamattina si è sentito telefonicamente con l’assessore alla Sanità, Vincenzo Spaziante. Il presidente della Regione ha chiesto, in particolare, a Spaziante di fare presto chiarezza sulla vicenda che è stata denunciata. “Dalle prime risultanze – secondo quanto ha anticipato il portavoce del presidente Loiero – sembrano emergere elementi di disorganizzazione che riguardano gli ospedali interessati”. “Aspettiamo di conoscere nel dettaglio i risultati della verifica che il direttore generale del Dipartimento, Andrea Guerzoni, sta effettuando – ha detto l’assessore Spaziante – ma se ci troveremo davanti a responsabilità sia chiaro che saremo inflessibili e duri contro chiunque ed a qualsiasi livello. Queste cose non possono e non devono accadere”.