Le operazioni di ricerca e soccorso dei dispersi dell’ultimo naufragio avvenuto nel Canale di Sicilia, a 75 miglia a Sud Est di Lampedusa, sono coordinate da Malta, dove ha sede la base operativa dell’operazione Frontex finalizzata al pattugliamento congiunto antimmigrazione da parte dei paesi dell’Ue. Nei soccorsi sono impegnati la nave Fenice della Marina Militare, che fino ad ora ha recuperato 48 superstiti oltre a tre cadaveri, e un aereo Atlantic. Alcune unita’ maltesi, dirottate inizialmente nella zona, sono state costrette a rientrare a causa delle proibitive condizioni meteo. Alle ricerche collaborano anche alcuni mercantili in transito. Secondo le prime informazioni le tragedia e’ avvenuta all’alba di stamani: il gommone si sarebbe ribaltato a causa della concitazione a bordo alla vista della nave. L’equipaggio della Fenice ha subito calato in mare una motobarca e, nonostante le condizioni del mare Forza 4 con onde alte tre metri, e’ riuscito a salvare gran parte dei naufraghi. Gli immigrati hanno detto di essere in 76, ma il loro racconto e’ ancora al vaglio dei soccorritori.(ANSA)




