Il porto di Gioia Tauro si candida ad entrare entrare nella rete della World Trade Center Association (317 città dislocate in 91 nazioni), che ospitano una sede WTCA. L’idea è sorta dopo l’incontro, avvenuto a New York, tra il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero ed il fondatore dell’associazione, Guy Tozzoli, l’uomo che ideò, progettò e costruì le Twin Towers. Tozzoli, riferisce una nota della Regione, ha detto a Loiero di aver già svolto uno studio di fattibilità sul porto di Gioia Tauro che "può andare al di là del transhipment, per divenire un centro di commerci internazionale". "L’obiettivo – ha affermato Loiero – è quello di inserire Gioia Tauro nel cuore delle rotte degli affari. E’ già al centro dei traffici marittimi di transhipment, si tratta di far diventare il porto un luogo, una base, di commerci che abbia relazioni in tutto il mondo. L’interesse mostrato da Guy Tozzoli per conto dei Word Trade Centers, potrebbe essere la chiave di volta per aprire il territorio calabrese al mondo attraverso la porta di Gioia Tauro". Loiero e Tozzoli, per velocizzare ogni decisione, hanno concordato di passare alla fase tecnica ed economica.Perciò il rappresentante italiano della WTCA, Piero Picardi, sarà presto in Calabria per approfondimenti sull’argomento. Esperti della Regione Calabria, se le trattative avranno un seguito, dovrebbero poi partecipare ai lavori di un incontro tra tutti i rappresentanti della WTCA che si terrà entro l’anno per capire, sul piano pratico come ci si muoverà e come Gioia Tauro potrà inserirsi nel network. (Apcom)




