• Home / CITTA / Sicilia, amministrative: sempre più in calo affluenza nei 26 comuni

    Sicilia, amministrative: sempre più in calo affluenza nei 26 comuni

    Affluenza in calo nei 26 comuni siciliani chiamati nuovamente al voto per il turno di balllottaggio per le amministrative. Il dato alle 19 di ieri sera parlava di una contrazione del 10% rispetto alla stessa ora del primo turno: solo il 20,52% degli aventi diritto, infatti, si e’ recato alle urne rispetto al 30, 76% della 15 giugno scorso. Chiamati alle urne oltre 470mila 328 cittadini, che ieri sembrano aver preferito il mare e le spiagge alle cabine elettorali. I seggi resteranno aperti anche oggi fino alle 15 per rinnovare le amministrazioni di Paceco e Salemi, nel trapanese; Capaci, Partinico e Ventimiglia di Sicilia (Palermo); Licata, Menfi e Ravanusa (agrigento); Modica (Ragusa). Solo due i comuni chiamati al voto nel siracusano (Augusta e Priolo Gargallo); undici invece quelli in provincia di Catania (Biancavilla, Giarre, Gravina, Mascali, Palagonia, Riposto, Adrano, San Gregorio, Scordia, Tremestieri Etneo e Randazzo). Nell’ennese cabine elettorali aperte a Leonforte, Piazza Armerina e Troina e nel nisseno a Riesi. Tra le sfide piu’ attese quella di Salemi, dove gli elettori dovranno scegliere tra il critico d’arte Vittorio Sgarbi, sostenuto dall’Udc, dalla Dc e da una lista civica, e Alberto Scuderi, uomo del Pd. Al primo turno l’ex assessore del Comune di Milano aveva totalizzato il 39.18% delle preferenze (2.923 voti), lasciando il suo rivale a quota 17,88% con 1.334 voti. (Adnkronos)