Non c'e' alcuna iscrizione al registro delle notizie di reato: il vicepresidente della Regione Calabria, Nicola Adamo, lo rende noto stasera con una dichiarazione. ''Certo – dice Adamo – delle mie ragioni, tramite i miei legali, ho richiesto stamani all'ufficio di Procura del Tribunale di Paola, che venissero attestate eventuali iscrizioni nel registro degli indagati a mio carico. Tempestivamente, anzi, in tempo reale, su autorizzazione del dott. Eugenio Facciolla gli uffici della segreteria della Procura della Repubblica hanno attestato l'assenza di qualsivoglia iscrizione nei miei confronti. Dunque, nessuna indagine a mio carico ne' per il porto di Diamante, ne' per altro. Avevo, ieri, denunciato il fastidio e la non preoccupazione per le diffamatorie notizie di stampa divulgate, in considerazione della linearita' e trasparenza di ogni mia condotta: non posso che ribadire la mia alta preoccupazione, non solo personale, per le allarmanti aggressioni cui sono fatto oggetto e che rispondono a mio avviso ad un progetto piu' ampio e diffuso di intimidazione delle forze autenticamente democratiche e riformiste del nostro Paese e della nostra regione. E' indubbio che, al di la' delle iniziative che intraprendero' a tutela della mia immagine e reputazione, bisognera' aprire un confronto severo e rigoroso sui temi dell'agibilita' democratica''. Adamo ha accluso alla dichiarazione la lettera di richiesta al Procuratore della Repubblica di Paola, con carta intestata dello studio legale dell' avvocato Franco Sammarco, ed il documento della Procura paolana in cui si certifica che a suo carico ''non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione ai sensi dell'art.35 del codice di procedura penale''. (ANSA)




