Ogni contribuente italiano sborsa in media 173 euro all'anno per pagare l'Ici ma peggio di tutti va ai liguri con 291 euro a testa. Il calcolo e' stato effettuato dalla Fondazione Ancot, l'associazione nazionale dei consulenti tributari che ha rielaborato i dati del Consorzio Anci-Cnc per la fiscalita' locale.
Dopo i cittadini della Liguria, i piu' tartassati sono quelli della valle d'Aosta con 264 euro, seguiti da quelli del Lazio con 260 euro.
In valore assoluto, sulla base dei dati 2004, il piu' alto gettito riscosso fa capo all'Italia Nord-Occidentale (3.102 milioni), seguita da Centro (2.632 milioni), Nord-Ovest (2.185 milioni), Sud (1.303 milioni) e Isole (627 milioni).
A livello regionale la classifica e' guidata dalla Lombardia con un riscosso di 1.746 milioni, seguita dall Lazio con 1.331 milioni e dall'Emilia Romagna con 1.000 milioni. In coda si collocano Calabria (140 milioni), Umbria (121 milioni), Basilicata (46 milioni), Molise (40 milioni) e Valle d'Aosta (32 milioni).
A livello pro capite, dopo i contribuenti liguri e quelli della Valle d'Aosta e del Lazio, si posizionano quelli di Emilia Romagna (251 euro), Toscana (223 euro), Piemonte (206 euro), Lombardia (193 euro), Friuli Venezia Giulia (182 euro), Veneto (180 euro), Trentino Alto Adige (167 euro), Marche (148 euro), Umbria (146 euro), Abruzzo (143 euro), Molise (124 euro), Puglia (120 euro), Sardegna (111 euro), Campania (105 euro), Sicilia (90 euro) e Basilicata (76 euro). Spetta ancora alla Calabria il costo pro-capite più basso con 69 euro. (AGI)




