• Home / CITTA / Naccari assediato fa dietrofront e si dimette

    Naccari assediato fa dietrofront e si dimette

    naccaribisAvrebbe dovuto essere a Catanzaro insieme al Ministro delle Infrastrutture, Di Pietro.

    Invece Denetrio Naccari Carlizzi ha dovuto fare i conti con una notte lunga e tempestosa durante la quale si altrenavano messaggi che lo invitavano a riflettere ad altri che minacciavano un aut aut (o ti dimetti o sei fuori dal partito) senza discussioni. D'altra parte, dopo la sua partecipazione a sorpresa alla

    riunione di Giunta orfana degli assessori ds, i vertici regionali della Margherita avevano tuonato in maniera quasi sprezzante nei confronti dell'assessore ai trasporti. Prima parlamentari e consiglieri regionali e poi un tagliente Franco Bruno (coordinatore regionale del partito) lo avevano attaccato senza mezzi termini usando le armi della delusione e dell'ironia, ma i colpi di cannone più pesanti sono arrivati da Roma, da dove gli spifferi che segnalano come imbufaliti i vertici nazionali del partito non usano eufemismi. 

    La notte, come sempre, porta consiglio, però e stamane, invece di essere a Catanzaro, Naccari è rimasto a Reggio dove ha convocato una conferenza stampa. Totale: entro oggi dimissioni dalla Giunta (che perde un altro pezzo) anche di Naccari che si uniforma alle decisioni dell'Ulivo che ha chiesto ai suoi (Naccari compreso) un passo indietro per poterne poi fare due avanti.

    E domani arriva la seduta del consiglio regionale.

    Venghino, siori, venghino, ma si affrettino…i posti sono limitati…