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    Corte dei conti: “Gli enti strumentali devono essere riconvertiti”

     Dalla relazione annuale della Corte dei Conti sugli enti subregionali della Calabria, si evince che gli enti strumentali della Regione Calabria hanno bisogno di una riconversione o riorganizzazione, anche per evitare di gravare sull'erario regionale. Il datao si riferisce al biennio 2004/2005, presentata questa mattina a Catanzaro dalla sezione regionale della Corte dei conti. Il magistrato relatore, Giuseppe Ginestra, ha evidenziato la situazione relativa alle strutture di Afor, Aterp, Ardis, Arpacal, Arssa, Azienda Calabria lavoro e Apt. Secondo l'analisi della Corte dei conti, appare evidente la necessita' di rinnovare l'attuale organizzazione di questi enti, che spesso presentano, con grave ritardo, anche gli atti relativi ai bilanci. Necessaria, secondo la relazione, anche ''l'effettiva applicazione del principio di separazione tra le funzioni di indirizzo politico e quelle amministrative''. Ulteriori elementi di criticita' sono evidenziati per ''l'assenza di una compiuta disciplina attuativa dei principi statutari'', in particolare rispetto a un adeguato schema, che regolamenti il rapporto tra la Regione e gli enti. Alla presentazione della relazione erano presenti, tra gli altri, gli assessori regionali Doris Lo Moro e Luigi Incarnato, il segretario generale della giunta regionale, Nicola Durante, oltre che i dirigenti degli enti strumentali interessati. (ASCA)