''La costruzione del Partito
Democratico largo, plurale e radicato rappresenta nel fragile
panorama politico calabrese la risposta in grado di dare slancio
e innovazione al rafforzamento del sistema politico, oltre a
rispondere ad una necessita' di centralita' e forza politica''.
E' quanto si afferma nel documento diffuso a conclusione
dell'incontro che hanno avuto ieri sera a Roma i rappresentanti
dell'Ulivo nazionale e della Calabria al fine di dare corso
anche in Calabria agli orientamenti ed alle iniziative definite
nel seminario di Orvieto per avviare le azioni politiche ed
organizzative per la costruzione del Partito democratico.
Per i Ds e la Margherita hanno partecipato alla riunione,
rispettivamente, Maurizio Migliavacca ed Antonello Soru. In
rappresentanza dei Ds della Calabria erano presenti Carlo
Guccione e Franco Pacenza, rispettivamente, segretario regionale
e capogruppo alla Regione. C'erano inoltre Franco Bruno ed Enzo
Sculco, che ricoprono gli stessi incarichi nella Margherita. Per
i prodiani era presente Bruno Barbi.
Nel corso della riunione, si afferma ancora nel comunicato,
''e' stato concordato di dare corso a forme politico-organizzative che portino all' assunzione di
responsabilita' condivise a partire dalla Regione per propagarsi
sui sistemi territoriali.
Si costruira' anche in Calabria nelle
prossime settimane un' occasione di approfondimento
programmatico e valoriale'', sulla falsariga di quanto e'
accaduto nelle settimane scorse ad Orvieto.
Ds e Margherita hanno concordato infine ''di governare
unitariamente le prossime scadenze elettorali amministrative che
trovano nella citta' di Reggio il punto piu' importante della
verifica elettorale in Calabria''. (ANSA).




