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    Ex Schiavone, l’appello dei residenti

    schiavoneRione ex Schiavone, i cittadini insorgono contro il degrado. Erbacce alte fino alla cinta che ricoprono anche per metà le scalinate. Angoli abbandonati da anni, divenuti nel tempo sede di raccolta di rifiuti vari e cumuli di cartacce, sono lo scenario quotidiano, dicono, per chi vuole raggiungere dalle scalinate di via Melacrino i vicini Ospedali Riuniti. Come se non bastasse alle porte c’è la stagione estiva. Esattamente un anno fa una ragazza era dovuta ricorrere alle cure dei medici


    del pronto soccorso per una puntura di zecca. Adesso hanno fatto la loro comparsa anche i topi. Condizioni igieniche dunque in primo piano, ma se l’assenza di un piano costante di pulizia all’interno del quartiere rappresenta la prima problematica, chi si ricorda i tempi d’oro della zona non può non notare lo stato di abbandono. Palese. Non sono pochi gli angoli in cui questo o quel lavoro di manutenzione ha lasciato il segno. Riparato quanto c’era da fare è rimasta la traccia scoperta. Lavori fai da te, nessun piano organizzato. Poco male fosse un singolo episodio, dicono i residenti, ma tutte insieme danno proprio l’impressione che qualcuno se ne sia dimenticato. Ironia della sorte non stiamo parlando di uno scorcio di lontana periferia ma del centro cittadino. Marciapiedi ridotti alla bell’e meglio, illuminazione al limite di notte, scale e angoli invasi dalle erbacce, i cittadini chiedono interventi immediati. Non è la prima volta che si sentono dimenticati ma questa volta dicono di essere pronti ad andare fino in fondo e se il caso, se nessuna risposta arriverà, tutti insieme rivolgersi alla competente autorità giudiziaria.