Bonifica “area 208”, continua la delocalizzazione delle famiglie Rom. Obiettivo dell’amministrazione comunale: l’integrazione totale. “Sarà l’intero tessuto cittadino ad ospitare le famiglie attualmente residenti all’interno dell’ex caserma. Queste avranno a disposizione alloggi comunali destinati proprio a questa opera di inserimento sociale e realizzata per evitare qualunque forma di ghettizzazione”.
A dirlo, l’ assessore comunale alle politiche sociali Tilde Minasi. Cinquantasette le abitazioni ad oggi individuate e destinate ad ospitare i Rom. Entro il 10 aprile avverrà il trasferimento delle prime ventidue famiglie. Entro la fine di maggio si penserà alle altre tredici per poi concludere con le ultime ventidue in concomitanza con il completamento dei lavori degli altri appartamenti del patrimonio comunale.
“La gente, oggi”, ha ribadito l’assessore Melandri, “deve essere capace di ricevere queste famiglie. Tra i giovani c’è forte la volontà di uscire dall’attuale situazione soprattutto perché, guardando al futuro, hanno capito che l’unica strada percorribile è quella dell' integrazione. Il Comune darà tutto il sostegno necessario ma sarà la cittadinanza a giocare una parte significativa”.
In merito proprio all’assistenza a queste famiglie, ha annunciato la Minasi, “abbiamo incontrato il Forum delle Associazioni Pro-Rom costituita dopo la decisione di questo piano di delocalizzazione e abbiamo messo al corrente di questi spostamenti e valutato insieme le strategie per l’inserimento lavorativo”.




