Un’ombra inquietante si allunga sulla gestione dei fondi sanitari a Lamezia Terme. Un’articolata inchiesta condotta dalla Procura locale ha scoperchiato quello che appare come un sistema fraudolento ben collaudato, incentrato sull’erogazione illecita di protesi acustiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Secondo i dettagli emersi dalle indagini, i dispositivi medici venivano ascritti a pazienti che in realtà non erano mai stati sottoposti a visite specialistiche. In alcuni casi estremi, le protesi risultavano assegnate a beneficiari già deceduti al momento della presunta prescrizione. L’indagine promette di fare luce su una rete di complicità che ha drenato ingenti risorse pubbliche ai danni dell’Asp territoriale.





