L’emergenza sanitaria nel Vibonese si aggrava, colpendo la fascia più vulnerabile: i bambini. Ben sette comuni del territorio si ritrovano attualmente senza un medico pediatra di base. Dopo una prima comunicazione caduta nel vuoto a metà marzo, il sindaco di Dasà ha deciso di alzare i toni, mettendo in mora l’Azienda Sanitaria Provinciale.
Se la situazione non dovesse sbloccarsi entro tre giorni, il primo cittadino è pronto a presentarsi in Procura per denunciare l’interruzione di pubblico servizio. Nel frattempo, i genitori dei piccoli pazienti denunciano una situazione insostenibile: per le cure di base sono costretti a ricorrere a costose visite private o a intasare il Pronto Soccorso anche per patologie minori, sovraccaricando ulteriormente il sistema ospedaliero.


