Giornaleradio.fm Un anno e mezzo dopo un approfondimento di Rai News sulle gravi condizioni dei fondali dello Stretto, arriva uno studio che documenta quanto il mare tra Reggio e Messina sia il più inquinato del mondo.
A rivelare la triste realtà sono state le valutazioni scientifiche condotte da un gruppo di scienziati e ricercator facenti capo all’Ispra, dell’Università di Cagliari e dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.
A spiegare i risultati dell’indagine è il portale giornaleradio.fm che racconta come lo Stretto regali all’Italia il poco invidiabile primato. In particolare si segnala che la principale minaccia all’ecosistema marino sia rappresentata dalla macroplastica oltre al fatto che nello Stretto si trovi “la più alta densità di detriti marini al mondo” e “con più di un milione di oggetti per chilometro quadrato in alcuni dei suoi punti”.
C’è un esempio indicativo riguardo alla situazione. Effettuando una sessione di pesca a strascico si arriva a determinare il fatto che la biomassa pescata sia composta in egual misura da pesci, crostacei, molluschi e rifiuti. Anzi capita spesso che questi ultimi siano superiorii n quantità.






