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    “Welfare che impresa!”: il concorso per le start up calabresi che operano nel sociale

    Il presidente della Regione Mario Oliverio e l’assessore al lavoro e Welfare, Federica Roccisano hanno presentato, nella sede della Cittadella a Catanzaro, il concorso “Welfare che impresa!” promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e Ubi Banca.
    Lo scopo del concorso è quello di premiare e supportare i migliori progetti di welfare comunità promossi da start up di imprese a finalità sociale in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale nei campi dell’agricoltura e del turismo sociale, del welfare culturale e dei servizi alla persona.
    Al concorso potranno partecipare start up sociali costituite da non oltre 36 mesi e prima del 2 maggio 2016 e che abbiano una maggioranza di componenti under 35 o nel caso di prevalenza femminile under 40.
    Il concorso premierà due idee progettuali: la migliore categoria Nord e Centro Italia e la migliore categoria Sud Italia, con un contributo di in denaro pari a 20 mila euro da parte della Fondazione Italiana Accenture e della Fondazione Bracco, e un finanziamento a tasso zero fino a 50 mila euro da parte della Ubi Comunità per soggetti no profit.
    “E’ un’iniziativa – ha spiegato Oliverio – che si inserisce nel percorso non semplice che con la Regione abbiamo intrapreso nel settore del sociale. Una nuova cultura che passa attraverso l’incentivo ai no profit e che prevede un nuovo approccio. ‘Welfare che impresa!’ ha un grande valore soprattutto al sud proprio perché cerca di valorizzare quel settore che nella nostra idea di sviluppo della Calabria è strategico”.

    “Per la Calabria – ha sottolineato Federica Roccisano – quella offerta dal concorso ‘Welfare che impresa!’ è un’occasione unica ed importante. Il motivo principale è che ci consente di uscire dai confini regionali confrontandoci con le altre regioni d’Italia. Il Terzo settore non è più quello classico a cui siamo abituati ma oggi è fatto da imprese innovative per questo deve aprirsi al confronto e crescere e il bando di oggi ci consentirà di farlo”