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    Servizi: resta debole il quadro generale

    Il quadro del settore dei servizi si è confermato debole, pur in presenza di una stabilizzazione della spesa delle famiglie e delle maggiori presenze turistiche, registrate in particolare durante i mesi estivi. Il sondaggio svolto dalle filiali regionali della Banca d’Italia tra settembre e ottobre 2015 su un campione di aziende dei servizi privati non finanziari con almeno 20 addetti indica il permanere di un’elevata eterogeneità all’interno del settore in regione: il 37 per cento delle imprese intervistate ha segnalato un aumento del fatturato, a fronte del 39 per cento che ha indicato un calo. Le previsioni per i prossimi mesi sono ancora improntate alla cautela.
    Nei primi nove mesi si è comunque attenuata l’uscita di operatori dal mercato: secondo Infocamere-Movimprese, il saldo tra iscrizioni al registro delle imprese e cessazioni, in rapporto al numero di imprese attive a fine 2014, è stato pari al -0,4 per cento.

    Il commercio. – In base ai dati di ANFIA, dopo la forte contrazione degli ultimi anni, le immatricolazioni di automobili nei primi nove mesi del 2015 sono aumentate del 17,8 per cento in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato sostanzialmente in linea con quello registrato nel resto del Paese.

    Il turismo. – Secondo i dati del Sistema informativo turistico della Regione Calabria, le presenze presso gli esercizi ricettivi nei primi nove mesi del 2015 sono aumentate del 3,9 per cento (tav. a4). Dopo la flessione che aveva caratterizzato gli ultimi anni, è cresciuta la componente nazionale (5,6 per cento); le presenze di turisti stranieri si sono invece ridotte (-3,0 per cento).