C’è anche l’ex calciatore della Juventus e della Nazionale Vincenzo Iaquinta nell’aula della Fiera di Bologna dove prosegue l’udienza preliminare del processo di ‘Ndrangheta ‘Aemilia’, nel quale sono coinvolti 236 imputati. Il campione del mondo del 2006 è a processo per la violazione di leggi sulle armi. Imputato e presente anche il padre, Giuseppe, imprenditore al quale i Pm della Dda contestano l’associazione a delinquere di tipo mafioso. Per entrambi il difensore è Carlo Taormina. Intanto è in corso l’interrogatorio davanti al Gup Francesca Zavaglia di Roberta Tattini, consulente fiscale bolognese accusata di concorso esterno all’associazione legata alla Cosca Grande Aracri; è difesa dall’avv. Girolamo Mancino.






