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    Emodanneggiati calabresi: a metà novembre primi soldi, nel 2016 cambia tutto

    Il Coordinamento Nazionale Sangue Infetto che ha sostenuto fin dalle prime battute la manifestazione di protesta indetta dall’Associazione Emodanneggiati Calabresi presso la Cittadella Regionale di Germaneto, esprime profonda soddisfazione per l’esito dell’incontro coi vertici degli Uffici Regionali preposti alla legge che concerne l’erogazione dell’indennizzo per i danneggiati a causa di vaccinazioni ed assunzione di plasma ed emoderivati infetti. La Regione, ha delegato a rappresentarlo per l’incontro il Prof. Fatarella, l’avv. Pignatelli e il Dott. Di Cello dell’assessorato al Bilancio; per gli Emodanneggiati Calabresi è stata ricevuta una delegazione composta da Rosetta Mendicino e Pasquale Serra,

    Tommaso Colloca
    Tommaso Colloca

    rispettivamente Presidente e Vice Presidente, dagli avvocati Tommaso Colloca e Serafina Caparrotta, appartenenti al Coordinamento Nazionale Sangue Infetto e suoi rappresentanti in Calabria, e dall’avv. Gabriele Ruffino.

    L’esito è stato molto proficuo: la Regione s’è impegnata a inserire nel bilancio di previsione 2016 un capitolo di spesa per far fronte all’erogazione degli indennizzi già rivalutati per l’intero anno; s’è impegnata altresì ad accreditare entro la metà di novembre prossimo il quarto e il quinto bimestre 2015, e infine, a inserire il pagamento dell’ultimo bimestre 2015 nella cosiddetta manovra d’assestamento. “Siamo molto soddisfatti dell’onere assunto dalla Regione stamattina – ha dichiarato l’avv. Tommaso Colloca – e cioè della di volontà di regolarizzare la puntuale erogazione dell’indennizzo in favore degli emodanneggiati calabresi nonostante i trasferimenti a singhiozzo da parte dello Stato. Ovviamente – ha concluso l’avv. Colloca – verificheremo già dalla prossima settimana che quanto concordato verbalmente stamattina si tramuti in realtà”.